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Il destino delle lavoratrici dell’asilo comunale “La vecchia Quercia” è ancora un mistero

Nello scorso Luglio diviene efficace l’aggiudicazione dell’appalto – con durata dal 1° gennaio 2016 al 31 luglio 2018. – per l’affidamento del servizio di Asilo Nido comunale “La vecchia Quercia”. La vincitrice dell’appalto è stata la cooperativa sociale “Gialla” di Roma. Ebbene nonostante le evidenti ragioni delle lavoratrici – che rimandano tutte all’applicazione integrale del

La nostra solidarietà a Marco Omizzolo

Ancora una volta Marco Omizzolo e il suo lavoro a favore dei migranti che lavorano – in condizioni spesso disumane – nelle campagne pontine è sotto attacco. Questa volta fortunatamente a rimetterci è solo la sua macchina, a cui qualcuno ha squarciato le gomme. Ancora una volta vogliamo esprimere la nostra solidarietà, perché Marco Omizzolo

Giù le mani dalle lavoratrici dell’asilo comunale di Formia

Riteniamo pienamente condivisibile l’allarme lanciato dall’USB circa il futuro delle lavoratrici dell’asilo comunale “La Vecchia Quercia”, a seguito dell’aggiudicazione da parte della cooperativa romana “La Gialla” dell’appalto per la sua gestione. Un subentro che potrebbe non essere indolore proprio per le lavoratrici, tant’è che si parla della riduzione a poche unità del personale che si

L’ignobile aggressione ai danni di un lavoratore della Formia Rifiuti Zero

Nei giorni scorsi un lavoratore della Formia Rifiuti Zero è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, in quanto è stato aggredito fisicamente da un residente, La sua presunta colpa è quella di aver fotografato un conferimento non corretto dell’immondizia nei pressi del lungomare di Gianola. Evidentemente ci sono persone che credono di poter fare

Il licenziamento dell’amministratore unico della Formia Rifiuti Zero è l’unica soluzione

Il signor Rossi è arrivato nella nostra città dipinto come il nuovo messia, ritenuto l’unico cioè capace di garantire che la Formia Rifiuti Zero potesse diventare un gioiellino. Molti lo hanno accolto a braccia aperte, perché il suo curriculum pareva essere straordinariamente ricco di successi, addirittura fregiato di una sua denuncia per un tentativo di

Caro Marco non mollare, gli sfruttati hanno bisogno di te

I fatti sono noti: Marco Omizzolo, dell’associazione In Migrazione, è stato accusato – insieme alla CGIL – di strumentalizzare la battaglia dei migranti indiani contro lo sfruttamento di cui sono vittime nelle campagne pontine. E questo per un proprio tornaconto personale. Evidentemente l’estensore della lettera anonima prova a gettare fango su di una persona che

Formia Rifiuti Zero:“Il contenimento dei costi non può avvenire a danno dei lavoratori”

Lo sciopero proclamato dai lavoratori della Formia Rifiuti Zero è la conferma del detto “le bugie hanno le gambe corte”. D’altronde solo qualche giorno fa l’assessore Marciano aveva difeso la sua creatura – una società di diritto privato a capitale completamente pubblico – asserendo che c’era un avanzo di bilancio di qualche decina di migliaia

Il nuovo codice degli appalti mette a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro negli appalti pubblici

Nel testo definitivo del nuovo codice degli appalti, pubblicato in gazzetta ufficiale, è saltata l’obbligatorietà delle clausole sociali, con le quali i lavoratori dell’impresa uscente vengono assorbiti da quella subentrante. Da oggi invece – grazie al governo Renzi – questa possibilità sarà solo facoltativa e non obbligatoria. L’articolo Art. 50 (Clausole sociali del bando di

La riduzione in schiavitù degli immigrati e l’assenza colposa delle istituzioni

La scoperta della schiavitù nelle campagne pontine chiama in causa pesantemente le istituzioni. D’altronde è impossibile che nessuno si sia mai accorto della gravità del fenomeno. Un gigantesco bubbone che chiama in causa anche la società civile, sempre pronta a mobilitarsi per cause, che, se pur nobili, non hanno la stessa priorità della lotta ai

La nostra solidarietà ai lavoratori del pastificio Paone

Non sappiano quali siano le reali motivazioni che hanno determinato il mancato pagamento delle numerose mensilità di cui si lamentano a ragione i lavoratori del pastificio Paone, ma di certo sappiamo che i primi a rimetterci a causa dell’assenza di una sana politica industriale sono proprio i lavoratori. I lavoratori infatti rimangono ostaggio della famiglia

Il vergognoso silenzio delle istituzioni sulla cessione dei punti vendita COOP

Succede che i circa 150 lavoratori dei cinque punti vendita COOP di Formia, Terracina, Frosinone, Tivoli e Fiuggi scendano in sciopero per protestare contro la cessione – da parte dell’UNICOOP TIRRENO – dei punti vendita presso cui lavorano, cessione con la quale viene messo a rischio il loro futuro lavorativo. Succede anche che nessuna amministrazione
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