criminalità Archive

Dai rifiuti dei casalesi al rifiuto della camorra

Bisogna prendere atto che il problema della presenza dei 10mila fusti tossici è stato posto dalla camorra tramite un suo affiliato – sebbene ex, e non dalle istituzioni come ci saremmo aspettati. Il tempo trascorso dal 1997, anno in cui sono stati segnalati dall’ex-boss Carmine Schiavone i rifiuti potenzialmente pericolosi, alle scorse settimane, giorni in

Il Basso Lazio è terra loro? Dobbiamo impedirglielo

L’intervista rilasciata da Carmine Schiavone, ex boss dei casalesi, ai microfoni di Sky Tg 24, rende ufficiale ciò che da anni ormai sanno anche le pietre e cioè che la provincia di Latina è terra nella quale uno dei gruppi più aggueriti della camorra può dettare legge e questo grazie alla possibilità di “poter godere

Il silenzio sulla costituzione parte civile nei processi per mafia. Un caso? Oppure?

Nell’attesa che l’“Osservatorio permanente sull’infiltrazione mafiosa e legalità nel basso Lazio” dia prova di essere uno strumento in grado di incidere nel nella lotta alle mafie, chiediamo ai suoi componenti di perorare la nostra causa e cioè che il comune di Formia si costituisca come parte civile in tutti i processi nei quali saranno alla

Costituzione di parte civile del comune di Formia contro la camorra

I sequestri eseguiti nelle scorse settimane dalle forze dell’ordine, ai danni di alcuni esponenti di spicco della criminalità organizzata che hanno trovato a Formia il luogo ideale per i propri affari, dimostrano ancora una volta quanto sia forte la penetrazione dei capitali criminali nella nostra città, ma per noi non è una scoperta, anzi. Lo

Formia, urge l’istituzione dell’Osservatorio comunale della legalità e della lotta alle mafie

La proposta dell’associazione Caponnetto circa l’istituzione dell’Osservatorio comunale della legalità e della lotta alle mafie” nella nostra città non può che vederci favorevoli, soprattutto in virtù del fatto che chi la propone è da anni indiscussa protagonista dell’antimafia dei fatti e non delle chiacchiere. Ottima la prima, pessima la seconda. Ancora di più lo siamo

Lettera “aperta” ai Giovani Democratici di Formia

Venerdì 10 Maggio voi Giovani Democratici di Formia vi riunirete in un incontro pubblico in cui ricorderete Peppino Impastato, militante di Democrazia Proletaria (sostenuta anche da Vittorio Foa). L’evento darà inizio alla mobilitazione, ispirata dalla vostra federazione di Latina, affinché in ciascuno dei comuni pontini una strada sia intitolata a lui. Siamo lieti dell’iniziativa e

Il mistero dei beni sequestrati alla criminalità organizzata

Era il 7 settembre 2011, quando sui giornali a tiratura nazionale veniva pubblicata la notizia che l’Abecol (agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali), istituita dalla giunta Marrazzo nel 2009, diventava operativa, con la nomina a direttore di Michele Lauriola, che poteva vantare di essere stato per trent’anni al lavoro presso la presidenza

Lettera al sindaco Forte sulla criminalità organizzata

Sicuri di farle piacere, le inviamo copia del testo integrale della richiesta di scioglimento del comune di Fondi, pubblicata da Latina Oggi nell’edizione di Sabato 10 Ottobre 2009, nella quale è ben evidenziato come il legame tra la diffusione della criminalità organizzata seguita alla sorveglianza speciale a cui sono stati sottoposti esponenti dei clan camorristici,

Le assenze pesano come macigni

Durante il convegno sulle mafie, che si è svolto sabato 29 settembre a Formia, organizzato dall’associazione Caponnetto insieme ad altre realtà associative che della lotta alla mafia hanno fatto il loro motivo di vita, abbiamo dovuto registrare la totale assenza delle istituzioni locali, assenti sia il sindaco Forte che gli uomini della sua giunta, ma

Usura uguale criminalità organizzata

Nell’aprile del 2012 l’ormai ex presidente del consiglio regionale del Lazio, citando i dati del rapporto «SOS Impresa», affermò che il 20% delle famiglie nella provincia pontina fosse a rischio sovra indebitamento e quindi di essere costrette a ricorrere agli usurai per sopravvivere. Il ministero dell’Interno sostiene che l’usura è nella mani della criminalità organizzata.

Un segno tangibile contro la cultura della morte

Il vile attentato alla scuola Morvillo – Falcone ha ucciso Melissa Bassi, 16 anni, ferito altre nove studentesse, di cui una, Veronica Capodieci gravemente ferita al torace, ed altre due in prognosi riservata. Al di là dell’ignobile volontà che lo ha generato ha degli obiettivi chiari e delle coincidenze significative: la scuola e gli studenti.
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