Le dimissioni del sindaco Bartolomeo sono un atto dovuto

Il 17 dicembre del 2013 il sindaco Bartolomeo, con un comunicato stampa, informò i suoi concittadini che il comune di Formia non si sarebbe costituito parte civile nel processo penale a carico degli ex-amministratori della società Formia Servizi spa, indagati per bancarotta fraudolenta relativamente al fallimento della società Formia Servizi.

Le motivazioni a sostegno di questa sua personale scelta sono, come dichiarato dallo stesso sindaco che: “ ..il processo penale concerne comunque delle ipotesi distrattive e di natura documentale afferenti ai bilanci e alle scritture sociali della Formia Servizi spa che, alcun danno patrimoniale hanno provocato all’Amministrazione Comunale…… alcun danno diverso, anche di natura non patrimoniale, si ritiene essere stato cagionato a causa dei fatti di cui alle imputazioni oggetto del processo penale predetto al Comune di Formia, avendo, di contro, l’Amministrazione Comunale, per effetto della sentenza dichiarativa di fallimento del 23/9/2010, acquisito, senza alcun costo, al proprio patrimonio indisponibile un’opera pubblica (il parcheggio multipiano di Piazza Aldo Moro, a Formia) realizzata dalla Formia Servizi spa e costata alla società stessa alcuni milioni di euro”.

L’altro giorno il vice procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio, ha valutato in circa 1 milione e 400mila il danno provocato dal mancato pagamento di tributi comunali come Tarsu e Tosap, alla Città di Formia.

Chiamati a risarcire il danno oltre a tutti gli amministratori della società, anche l’ex-sindaco Michele Forte e l’ex assessore al bilancio Raffaele Manna.

Le notizie sono contenute negli articoli pubblicati da Latina Oggi in data 16 e 17 Gennaio 2014, che non possiamo che ringraziare per aver reso pubbliche le motivazioni con le quali non solo si portano a conoscenza dell’opinione pubblica le magagne dell’allegra gestione della Formai Servizi, ma che sbugiardano di fatto quanto dichiarato dall’attuale sindaco rispetto al fatto che non sussistano danni per la comunità e quindi la conseguente necessità di costituirsi parte civile al processo.

A nostro avviso, con la Formia Servizi, si è scritta una delle pagine peggiori della politica formiana, che vede come principale protagonista l’attuale sindaco, il quale dopo essersi tanto prodigato per la gestione privata dei parcheggi e averla vista crollare sotto i suoi piedi, non si risparmia in difese di parte nonostante il ruolo che ricopre imponga la difesa degli interessi lesi dell’intera città.

La costituzione di parte civile in questo procedimento da parte del comune di Formia è un atto dovuto all’intera cittadinanza che travalica ogni appartenenza o accordo trasversale che ha permesso le necessarie coperture politiche che hanno consentito agli amministratori della Formia Servizi, di poter fare i danni sanzionati dalla Corte dei Conti.

E’ necessario porre definitivamente fine alle vecchie modalità di fare politica e arrivati a questo punto crediamo sia alquanto necessario avviare una profonda opera di “depurazione” partendo dalle dimissioni dell’attuale classe politica, che rimane legata a tripla mandata ai soliti interessi speculativi e di parte.

Chiediamo pertanto ufficialmente le dimissioni del sindaco Bartolomeo, responsabile del tentativo di sottrarsi alle responsabilità che invece impone il ruolo che attualmente ricopre, e cioè di difensore degli interessi della collettività, cosa che ha deciso evitare negando la costituzione di parte civile del comune di Formia nel processo contro gli amministratori e politici per il fallimento della Formia Servizi.

Chiediamo inoltre, considerata la mancanza dell’attuale sindaco, che ogni cittadino formiano, singolarmente o riunito in associazione, si costituisca parte civile in questo processo, così come previsto dalla normativa vigente, per tutelare gli interessi propri e dell’intera collettività e sopperire alle inadempienze di tutti quei politicanti che attualmente amministrano la nostra città e che, sostenendo il sindaco nella sua decisione, si sottraggono alla difesa degli interessi della collettività.

Circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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