Continua la raccolta firme per la lista “L’Altra Europa con Tsipras”

Continua la raccolta firme perché la lista “L’Altra Europa con Tsipras” possa partecipare alle prossime elezioni europee. E’ necessario raccogliere oltre 150mila firme, di cui 30mila nella circoscrizione centro, di cui fa parte il Lazio. Un traguardo difficile ma non irraggiungibile, perché la sinistra italiana possa avere suoi rappresentanti nel parlamento europeo.
Uno dei nostri obbiettivi principali è quello di dare centralità alle istituzioni elettive come il Parlamento europeo che oggi legifera su alcuni argomenti ma ha un ruolo marginale in altri. E’ il caso dell’economia, dove impera ingiustamente la ‘troika’ (di Banca Centrale europea, Fondo Monetario Internazionale e Commissione Europea) con le sue “politiche di austerity” che hanno determinato un forte attacco allo stato sociale, mentre noi vogliamo un’Europa dei diritti, nella quale trovi spazio il nostro piano per l’uscita dalla crisi.
La nostra Europa si basa, infatti, sulla fine immediata dell’austerità, “una medicina nociva somministrata al momento sbagliato”, che ha portato al primato di 27 milioni di disoccupati in Europa e all’ingiustizia di intere generazioni derubate del loro futuro; su di un programma di ricostruzione economica, finanziato direttamente dall’Europa tramite i prestiti a basso tasso d’interesse, e centrato sulla creazione di posti di lavoro, sullo sviluppo di tecnologia e infrastrutture; sulla sospensione del patto di bilancio europeo (Fiscal Compact), che attualmente impone il pareggio di bilancio anche ai paesi in gravi difficoltà economiche, e che deve invece consentire gli investimenti pubblici per risanare l’economia e uscire dalla crisi; su di una Conferenza europea sul debito, simile a quella che nel 1953 alleviò il peso del debito che gravava sulla Germania, e le consentì di ricostruire la nazione dopo la guerra; su una vera banca europea, che in caso di necessità possa prestare denaro anche agli stati e non solo alle banche, e che fornisca prestiti a basso tasso di interesse agli istituti di credito, a patto che accettino di fornire credito a costi contenuti a piccole e medie imprese e su di una legislazione europea che renda possibile tassare i guadagni che derivano dalle operazioni finanziarie, oggi fiscalmente colpite molto meno del lavoro.
Tsipras, il nostro candidato alla presidenza della Commissione europea, ha detto che “per ricostruire l’Europa è necessario cambiarla. E dobbiamo cambiarla adesso, perché sopravviva. Mentre le politiche neo-liberiste trascinano indietro la ruota della Storia, è il momento che la sinistra spinga avanti l’Europa”.
Tutto questo è in netta contrapposizione tanto al Partito Popolare europeo e ai liberal-democratici, quanto al PSE di Schulz, corresponsabili delle politiche di rigore e sacrifici finora adottate.
Per questo saremo di nuovo a piazza della Vittoria, Sabato 22 Marzo, dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
E’ inoltre possibile firmare presso il comune di Formia, durante l’orario di apertura degli uffici.

Gennaro Varriale
segretario del circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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