Domenica 12 ottobre, a Latina sit-in contro le elezioni truffa

Domenica 12 Ottobre, dalle ore 10.30 in poi, gli attivisti dei circoli della provincia di Latina di Rifondazione Comunista saranno in piazza della Libertà (Latina) , per denunciare le conseguenze disastrose del DDL “Del Rio”.
Il Governo delle larghe intese Renzi-Alfano ha nei fatti svuotato di potere e di rappresentanza due importanti istituzioni democratiche quali il Senato e le Province. La definitiva abolizione dei due organi sarà il passo successivo, con la revisione dell’articolo V della Costituzione.
Con la scusa del risparmio, che la Corte dei Conti tra l’altro ha stimato in poche decine di milioni di euro, ai cittadini della provincia di Latina verrà impedito di scegliere i propri rappresentanti in consiglio provinciale.
Infatti Domenica 12 Ottobre avrà luogo una consultazione “farsa” che coinvolgerà soltanto i consiglieri e i sindaci dei comuni della provincia di Latina.
Il ruolo delle province viene ridimensionato, in quanto numerosi e importanti sono le competenze sottratte a tale ente e cedute a comuni e regioni, salvo l’edilizia scolastica e altre funzioni di mera pianificazione riguardanti trasporti, ambiente e mobilità.
Siamo solo all’inizio.
Le riforme, avviate dal PD e dai suoi alleati, hanno l’obbiettivo di cancellare la Costituzione italiana.
D’altronde il partito Democratico esprime tutta la vocazione eversiva della borghesia italiana e della Troika europea, che intendono comprimere al massimo la partecipazione dei cittadini e spazzare via il delicato sistema costituzionale di controlli e contrappesi, per favorire la rapida affermazione delle politiche di “macelleria sociale” e per smantellare i diritti dei lavoratori, cosa che ha già avuto inizio.
Forza Italia ha già assicurato la massima collaborazione per le nuove controriforme annunciate, quali la completa abolizione dell’art.18 e la revisione dello statuto dei lavoratori.
Per questi motivi il nostro partito non parteciperà al voto e per gli stessi motivi abbiamo deciso di non aderire alla lista “ L’Altra Provincia”, che vede purtroppo al suo interno candidati consiglieri comunali di SEL e del PdCI e che, in contrasto con l’esperienza de “L’Altra Europa con Tsipras”, dichiara invece già nei suoi intenti costitutivi tutta la sua subalternità al PD.
D’altronde non vogliamo essere complici di questa consultazione farsesca, che è un esproprio di Democrazia ai danni delle classi popolari e continueremo a promuovere iniziative di lotta contro questo scempio.
Chiediamo alle altre forze politiche di fare altrettanto, dimostrando nei fatti e non solo a parole la propria contrarietà.
Invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a scendere in piazza in difesa della Costituzione e contro chi ne vuole fare carta straccia.

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Latina

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