Senzatetto, nemmeno quest’anno è la volta buona

E’ passato un anno da quando chiedemmo all’amministrazione comunale di allestire un ricovero notturno per i tanti senzatetto che decidevano di riparare nella nostra città, facendone il loro domicilio.
Proponemmo anche delle soluzioni in grado di dare una risposta immediata ai bisogni dei senzatetto, come ad esempio il corridoio d’ingresso della coorte comunale, dotato di riscaldamento e dotato di un ingresso indipendente, o anche la requisizione temporanea dei locali dell’ex-dormitorio delle ferrovie dello stato sito in via rialto ferrovia, già attrezzati per essere utilizzati dal personale ferroviario e attualmente in completo disuso e quindi da subito disponibile per essere attrezzato a ricovero d’emergenza.
Fummo solo in parte ascoltati, tanto che venne allestita una tendopoli nel parcheggio che si trova all’interno del molo Vespucci.
Una soluzione che ci fece un po’ storcere il naso, ma che accettammo in quanto al momento era la sola in grado di essere immediatamente esecutiva.
La nostra speranza era però che ci si organizzasse meglio per l’anno successivo.
Ed invece siamo un’altra volta punto e da capo, in quanto ad oggi, nonostante le prime piogge ed il primo freddo pungente, nessun intervento a favore dei senzatetto è stato attivato.
Nell’anno trascorso non è stato nemmeno minimamente preso in considerazione la nostra proposta di dotare, Formia, di un vero dormitorio pubblico, nel quale i senzatetto possano trovare un rifugio accogliente per passare la notte, predisposto di un minimo di comfort per renderlo confortevole.
Eppure l’attività amministrativa nel palazzo comunale non ci pare sia stata ferma, anzi si è caratterizzata per una notevole mole di lavoro, preferendo purtroppo in molti casi il superfluo al necessario.
Evidentemente l’idea di realizzare un dormitorio pubblico non era tra le priorità di questa amministrazione, così come delle altre che l’hanno preceduta.
D’altronde l’insensibilità per certi problemi della giunta Bartolomeo è già nota, preferendo invece impegnare il proprio tempo a elargire soldi ad associazioni amiche e a progettare inutili opere faraoniche e non a risolvere i problemi di chi ha veramente bisogno.
Basterebbe veramente poco per acquisire l’ex-dormitorio delle FS al patrimonio comunale, con un mutuo elargito della cassa depositi e prestiti, per poi trasformarlo in ostello, prevedendo non solo posti letto per i senzatetto, ma anche per le persone in difficoltà.
Non è praticabile la nostra idea? Allora che sia l’amministrazione comunale a farsi carico di proporre una alternativa alla nostra.
L’accoglienza non deve essere demandata al solo volontariato, come sempre chiamato a sopperire alle numerose mancanze della politica, che pone un muro di indifferenza tra sé ed i problemi reali delle persone, soprattutto delle fasce meno abbienti.
Evidentemente manca la volontà politica.
Lo conferma, a nostro avviso, la lettura del resoconto stenografico del consiglio comunale, tenutosi il 20 Novembre 2014, nel quale si è approvata la “VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 E PLURIENNALE 2014/2016”. Nonostante il sindaco Bartolomeo abbia affermato che c’è stato un aumento di spesa, per i servizi sociali, di 510mila euro, purtroppo non ci è stato possibile verificare quanti di questi soldi verranno spesi per aiutare i senzatetto della nostra città.
Forse è perché i senzatetto non hanno nulla da dare in cambio?
Speriamo di sbagliarci, altrimenti sarebbe l’ennesima occasione persa per aiutare chi ne ha veramente bisogno.

Circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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