Il comune di Formia si costituisca parte civile contro la INDECO s.r.l.

Le cronache giornalistiche hanno descritto, con dovizia di particolari, il meccanismo con il quale la INDECO s.r.l., la società che gestisce una delle due discariche di Borgo Montello, ha truffato i comuni che conferivano i propri rifiuti nella discarica che si trova nel borgo del capoluogo di provincia, sovrastimando i costi dello smaltimento.
Il sito di discarica di Borgo Montello è suddiviso in due discariche gestite da due diverse società, la prima è di proprietà della ECOAMBIENTE s.r.l. ed è utilizzata dai comuni di Latina, Anzio e Nettuno; la seconda è di proprietà della INDECO s.r.l., ed è utilizzata dalla restante parte dei comuni della Provincia di Latina, compreso il nostro.
Dai dati pubblicati risulta che il comune di Formia ci abbia rimesso: 77.934.22 euro (anno 2010), 66.648.59 euro (anno 2011), 95.027,80 euro (anno 2012) per un totale di 145.533,088 euro.
Che i rapporti tra il nostro comune e la Indeco s.r.l. non fossero così idilliaci lo dimostra la delibera n.86 del 15 aprile 2011, con la quale la giunta dell’allora sindaco Michele Forte aveva dato mandato all’avvocatura comunale di ricorrere in appello contro “la sentenza n.1176/2010 del 04.05.2010, con la quale il giudice del tribunale di Latina, sez. II, aveva bocciato il ricorso del comune di Formia contro il decreto ingiuntivo n.3 R.G. 7782/2004 emesso in data 28.12.2004 con il quale, ad istanza della INDECO s.r.l., era stato ingiunto al comune di Formia il pagamento della somma di 115.695,25 oltre interessi e spese, quale saldo di alcune fatture della società ricorrente in via monitoria per il servizio di smaltimento rifiuti solidi urbani in favore del Comune ingiunto, presso la propria discarica di Latina, in località Borgo Montello”.
Nelle considerazioni del ricorso si è valutato che la sentenza appariva erronea perché non teneva conto delle difese svolte dal comune di Formia nel giudizio di primo grado.
Insomma è stato valutato nell’operato della INDECO s.r.l. un danno per il comune di Formia, nel triennio 2010-2012, di oltre 145mila euro, mentre la INDECO s.r.l. ha chiesto oltre 115mila euro per il mancato riconoscimento monetario per i servizi prestati.
Una situazione complicata che si aggrava con la lettura dei giornali, che infatti ci fa sorgere più di un dubbio sull’esistenza di coperture istituzionali a favore dell’operato della Indeco s.r.l, motivo per il quale non possiamo esimerci dal porre la domanda: “sicuri che nessuno sapeva niente?”.
Purtroppo anche questa volta dovrà essere la magistratura a scoprire la verità, visto che le istituzioni non hanno ancora prodotto gli anticorpi per impedire che siffatte porcherie avvengano.
La gravità di quanto è emerso dalle indagini della magistratura pontina impongono all’attuale giunta comunale la costituzione parte civile del nostro comune nel processo che si celebrerà contro la Indeco s.r.l.
E’ necessario che chi ha danneggiato la nostra comunità paghi fino all’ultimo euro per i propri orrori.
La gestione dei rifiuti rimane un buco nero che ha inghiottito centinaia di migliaia di euro di soldi dei cittadini con ‘risultati’ che ci pongono ancora al di sotto delle aspettative, per un servizio che costa come l’oro.
D’altronde quando venne introdotta la differenziata ci raccontarono che ciò avrebbe comportato un risparmio notevole per le nostre tasche ed invece fino ad ora non è stato così, tant’è che le bollette sono aumentate in maniera esponenziale.
Ci domandiamo questi soldi dove siano finiti e soprattutto perché, visti gli attuali risultati, non si torni a una gestione interamente pubblica del servizio di smaltimento rifiuti, non solo nella nostra città, ma nell’intera provincia.
In particolare lasciando stare le società per azioni e rimettendo in piedi le aziende speciali, prima e le municipalizzate poi.
Impegnandosi, qualora dal governo centrale venissero provvedimenti in senso contrario, a mettere in piedi un contenzioso ancora più feroce, arrivando alla disobbedienza civile per bloccare il processo di privatizzazione del servizio di smaltimento rifiuti.

Circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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