Alcune osservazioni sull’affidamento del servizio di Registrazione e trascrizione delle sedute del Consiglio comunale

Abbiamo potuto verificare che esistono delle anomalie nella procedura per l’affidamento del servizio di Registrazione e trascrizione delle sedute del Consiglio comunale.
La lettura della documentazione ci impone una lunga serie di osservazioni:

1) In tutti i documenti si fa riferimento all’art.57 comma 5 lettera B del codice degli appalti, ma:
a) Il contratto è pluriennale (3 anni), con ulteriori due anni. Ma ciò è possibile nei tre anni successivi alla stipula del contratto e non alla durata, quindi al massimo è possibile per un solo anno;
b) Nel calcolo del costo complessivo dell’appalto non si è tenuto conto dell’opzione art 57 che è obbligatorio inserire nel bando come costo complessivo ( a parte l’errata e corretta indicazione sul dato su cui fare l’offerta (vedi documento Errata Corrige) Come si può leggere nell’art. 29 del codice appalti allegato;
c) In nessun documento si fa riferimento al Progetto di base, previsto dall’art. 57 comma 5 lettera B, che è obbligatorio per l’applicazione dell’opzione, in mancanza del quale è nulla l’offerta.
2)Il disciplinare di gara nel sito è quello sulle spiagge e non sull’appalto in questione. (errore che crediamo sia stato già corretto).
3)Nell’art. 5 del capitolato è previsto un periodo di prova di 3 mesi. I periodi di prova sono ammessi sui rapporti di lavoro, non sugli appalti, se qualcosa non va la legge prevede l’applicazione di penalità, revoca o recesso del contratto. Cose già previste inoltre nel contratto e/o capitolato.
4) Nel bando di gara è obbligatorio inserire che è obbligatoria l’adesione firmata al Patto di Integrità (anticorruzione) (vedi Piano Nazionale Anticorruzione), la mancata adesione obbliga al rigetto dell’offerta.
5) Non viene indicata negli atti l’avvenuta autorizzazione ad effettuare un impegno di spesa pluriennale, che è invece obbligatorio avere. Solo dal 2015 non è più obbligatorio richiederla per le spese in conto capitale (investimenti), mentre questa è una spesa corrente.
6) Essendo una prestazione fatta in pubblico, non viene chiarito se i 500 euro per gli oneri di sicurezza fanno riferimento al costo triennale o a quello annuale, vista poi la Errata Corrige. Vanno indicati correttamente in quanto gli oneri di sicurezza non sono soggetti a ribasso.
7) Nelle due aggiudicazioni non si fa riferimento a quale è il prezzo con il quale è stato aggiudicato l’appalto. E’ importante, invece indicarlo, perché spesso nei contratti a quantità indeterminata, viene messo l’importo a base di gara e non quello scontato, mentre a norma di legge è previsto, in caso di bisogno, il cosiddetto aumento/diminuzione del quinto. Esso deve essere previsto nel bando, scritto sul contratto e la ditta vi deve sottostare (obbligo contrattuale).
8) Nel modello di offerta, non è prevista l’indicazione dei costi sulla sicurezza propri della ditta. E’ invece obbligatorio indicarli, in quanto l’amministrazione ha l’obbligo di valutarne l’eventuale congruità in caso di offerte anomale.
9) Nella determina a contrarre vi è l’indicazione di effettuare una proroga del contratto con la precedente ditta (2 mesi) in attesa della conclusione della procedura, ma:
a) E’ vietata la tacita proroga dei contratti, eventualmente bisognava fare una “lettera ordinativo” visto il basso costo di due mesi.
b) Se il contratto scadeva il 31 dicembre, come mai hanno fatto la determina a contrarre lo stesso giorno?
La norma e la giurisprudenza indicano che non si possono fare contratti in deroga in attesa della conclusione della nuova gara, superiori a 3 mesi, mentre nel caso in esame si è andati intanto a due mesi. Tutti gli altri mesi quale sistema si è usato?
Infine la durata interminabile del bando di gara, che tra il verbale di aggiudicazione, datato 4 Febbraio 2014, all’aggiudicazione definitiva del 19 Gennaio 2015, ha visto passare oltre 11 mesi.
La domanda è :“Come mai una inerzia amministrativa di quasi un anno?
Attendiamo risposte alle nostre osservazioni.

Circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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