L’Estate sta finendo ma il conto del turismo lo pagano i cittadini

Oggi siamo costretti a segnalare il disagio che molti cittadini stanno subendo a causa dell’assurdo comportamento della dirigenza della Formia Rifiuti Zero.

Il caso riguarda il quartiere di Santo Janni, che sappiamo tutti essere a forte vocazione turistica, dove durante il periodo estivo ci sono numerosa abitazioni date in locazione a turisti assolutamente ignoranti, nella migliore delle ipotesi, delle regole della raccolta differenziata. Purtroppo in molti casi i turisti hanno accumulato l’immondizia nella propria abitazione aspettando il termine della locazione per conferire i rifiuti.

In tal modo, durante il mese non si sono avuti problemi ed il il ritiro dei rifiuti è avvenuto secondo la modalità sopra descritta. Purtroppo al momento della dipartita, in particolare al termine dei week end dei “ponti” o di altre festività, i sedicenti turisti hanno abbandonato i rifiuti nei bidoni posti a servizio dei condomini limitrofi invadendo le aree condominiali asservite allo scopo, senza purtroppo alcun tipo di controllo.

Il problema è sorto al momento del ritiro dei rifiuti, quando gli operatori della Formia Rifiuti Zero non hanno provveduto alla raccolta dei rifiuti, lasciando a terra anche quelli correttamente differenziati dagli abitanti abituali e contenuti negli appositi contenitori.

Di fronte all’ottusità della Formia Rifiuti Zero ed all’indifferenza della amministazione comunale, che invece dovrebbe tenere al decoro dei quartieri interessati dalle migrazioni turistiche, i residenti hanno dovuto provvedere a proprie spese a far ripulire le aree condominiali raccogliendo in buste i rifiuti indiscriminatamente abbandonati da terzi estranei.

La Formia Rifiuti Zero inizialmente ed inspiegabilmente non ha effettuato la raccolta ordinaria dei rifiuti; quindi dopo solo reiterate proteste e solleciti anche scritti degli abitanti ha ripreso il servizio dopo alcuni giorni, con grave pregiudizio per il decoro e l’igiene urbana, nonché con rischi per la salute pubblica.

Oggi noi vogliamo sapere se questo deve essere il servizio offerto dalla Formia Rifiuti Zero ai cittadini che pagano regolarmente il servizio. Se è giusto che gli abitanti paghino gli effetti negativi del turismo nostrano, in particolare l’inefficienza del Comune e del gestore del servizio che evidentemente non predispongono alcuna azione di fronte all’aumento di popolazione che i quartieri marittimi subiscono in corrispondenza del periodo estivo. Se non si riesce a fare nemmeno questo allora è meglio abbandonare sul nascere qualsiasi discorso sul turismo come risorsa economica di questo territorio, visto che come in altri campi, ancora una volta, è il caos che regna sovrano e su tutti i politici baccaglianti.

 

Circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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