Attivazione dell’Albo Pretorio sul sito web del comune di Formia

Spett.le Prefetto di Latina Piazza della Libertà, 48 04100 – Latina (LT)

Oggetto: Attivazione dell’Albo Pretorio sul sito web del comune di Formia

A seguito dell’esposto in data 8 gennaio u.s. da parte del nostro circolo riteniamo insufficiente la risposta pervenutaci, per tramite del Capo di Gabinetto – Viceprefetto Quarto, con la quale il sindaco del comune di Formia ci rende edotti che l’Albo Pretorio online è stato disciplinato con circolare del Segretario Generale prot. SH/2011/2 del 13 gennaio 2011, così come prescritto dall’art.32 della legge n. 69/2009.

Non conosciamo la circolare di cui scrive il sindaco del comune di Formia, ma evidentemente o è male interpretata oppure la stessa non interpreta correttamente le prescrizioni previste dall’art.32 della legge n. 69/2009, così bene sintetizzate in una nota inviata dal Prefetto Antonella Scolamiero, in qualità di Presidente del Comitato di indirizzo, alla Camera di Commercio di Viterbo, ai comuni della provincia di Viterbo, alla Prefettura di Viterbo – U.T.G. , all’Università della Tuscia, alla provincia di Viterbo, alle comunità montane che ricadono nella provincia di Latina.

Nota in cui si mette a conoscenza gli enti in indirizzo che : «In conseguenza di ciò tutte le amministrazioni pubbliche sono obbligate a pubblicare sul proprio sito web, o su quello di altre amministrazioni affini o associazioni, tutte le notizie e gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale: bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere del Consiglio e della Giunta comunale, elenco dei beneficiari di provvidenze economiche, pubblicazioni di matrimonio, ecc..». La versione integrale della nota è riportata nell’Allegato D.

Peccato che ci risulti che questo non avvenga completamente nel caso dell’Albo Pretorio del comune di Formia. L’esempio che meglio esplicita quanto noi asserito riguarda la mancata pubblicazione del testo integrale delle determinazioni, essendo usoel comune di Formia limitarsi alla pubblicazione delle determine con gli oggetti ed i numeri di identificazione (Allegato A ed Allegato B), rimandando poi la loro visione presso i settori competenti o la segreteria generale, altresì ci risulta diverso l’atteggiamento della provincia di Latina, sul cui albo pretorio viene pubblicato il testo integrale delle determine, anche se poi questo rimangono accessibili per un tempo che noi consideriamo troppo esiguo.

Il ministro Brunetta, in una sua comunicazione (Allegato C) asserisce che:«la “pubblicità legale online” è un elemento sostanziale nel percorso verso la trasparenza e la digitalizzazione, sia una prassi quotidiana di tutte le pubbliche amministrazione».

A conferma di questo nel FORUM della Pubblica amministrazione del 2009 venne presentato il Manifesto sulla trasparenza dell’amministrazione pubblica, 7 regole definite sulla base di norme già esistenti, dalla storica Legge n. 241 del 1990 alla recente legge n.15 del 2009, passando per il Codice dell’amministrazione digitale. Le 7 regole per garantire la TRASPARENZA di un’amministrazione “La trasparenza è un principio generale del nostro ordinamento, cui devono ispirarsi tutte le pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è garantire il rispetto dei principi di imparzialità, efficienza e semplicità.

La trasparenza consiste nell’accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione e delle attività delle pubbliche amministrazioni, in modo da consentire il controllo dei cittadini sull’esercizio del potere amministrativo. Riguarda sia i rapporti fra gli uffici (trasparenza interna) sia i rapporti delle amministrazioni con i cittadini (trasparenza esterna). La trasparenza esterna si può. realizzare sia in seguito all’esercizio del diritto di accesso (trasparenza su richiesta) sia in seguito a iniziative autonome delle Amministrazioni (trasparenza offerta).” Informatica.

Un’amministrazione è trasparente quando utilizza efficacemente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, garantendo l’accesso ai dati e alle informazioni, l’interoperabilità dei sistemi e l’integrazione tra le diverse amministrazioni Siti istituzionali. Un’amministrazione è trasparente quando il suo sito rispetta i principi di accessibilità, completezza di informazione, chiarezza, affidabilità, semplicità, omogeneità e interoperabilità. Diritto di accesso.

Un’amministrazione è trasparente quando adotta tutti i provvedimenti per garantire e rendere facile il diritto di accesso da parte del cittadino. Eccezioni di accesso.

Un’amministrazione è trasparente quando individua e aggiorna periodicamente le categorie dei documenti sottratti all’accesso, comunicando i criteri della scelta. Pubblicazione di atti a carattere generale.

Un’amministrazione è trasparente quando pubblica nel proprio sito tutti gli atti che dispongono sulle proprie funzioni, obiettivi e procedimenti. Dati per la valutazione.

Un’amministrazione è trasparente quando assicura la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi da essa forniti per consentirne la valutazione. Programma per la trasparenza.

Un’amministrazione è trasparente quando adotta un programma triennale per adeguare l’attività dell’Amministrazione ai principi di trasparenza. Per questo chiediamo al suo ufficio di predisporre l’invio agli enti locali interessati di una circolare che chiarisca ed interpreti la normativa nella maniera corretta, ponendo fine alle attuali maldestre interpretazioni.

Sicuri di un suo interessamento con l’occasione le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Formia, 08 Aprile 2011

Gennaro Varriale
segretario del Circolo “ENZO SIMEONE
partito della Rifondazione Comunista
Formia

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