Il mistero della rete di cantiere sulla via Appia

Alcuni cittadini ci hanno segnalato la presenza di una rete da cantiere di circa dieci metri che – da oltre venti giorni – impedisce loro l’utilizzo del marciapiede – lato mare – della via Appia in prossimità della rotonda dei carabinieri. La segnalazione include inoltre una serie di lamentele. In particolare i cittadini lamentano che devono per poter proseguire il cammino spostarsi dall’altra parte del marciapiede e per fare questo sono costretti ad attraversare la via Appia, che tutti sanno essere una strada a forte scorrimento di autoveicoli e quindi una semplice operazione può mettere a rischio la vita, soprattutto di anziani e bambini, stante anche l’assenza delle strisce pedonali in prossimità dell’area.

Incuriositi dalla segnalazione ci siamo portati sul posto ed effettivamente abbiamo potuto notare la presenza di tale rete da cantiere. La cosa che ci ha incuriositi tantissimo è l’assenza di lavori all’interno dell’area delimitata dalla rete e soprattutto l’assenza di qualsiasi cartello che ne possa giustificare la presenza.

A questo punto vale la pena di interrogare l’attuale amministrazione comunale di centrodestra per sapere se la stessa è a conoscenza della presenza del cantiere. In caso affermativo chiediamo di conoscere quali sono i tempi per la chiusura del cantiere. In caso negativo invece di provvedere immediatamente a sanare l’abuso. In entrambi i casi riteniamo che l’amministrazione comunale debba mettere in campo tutte le azioni possibili per rendere nuovamente fruibile il marciapiede e garantire di conseguenza la sicurezza dei cittadini che da sempre usano il marciapiede per spostarsi, vista anche la presenza di una fermata dell’autobus. Un mistero che crediamo vale la pena di svelare, anche per garantire la massima trasparenza su quanto avviene nella nostra città.

D’altronde nella nostra città è risaputo che i pedoni sono da sempre penalizzati. Ci sono ampie zone popolari non servite dai marciapiedi oppure in uno stato penoso, nelle quali per i cittadini è impossibile attraversare senza rischiare di essere investiti dai veicoli oppure di mettere in fallo un piede, rischiando così di infortunarsi.

Circolo “ENZO SIMEONE”

partito della Rifondazione Comunista di Formia

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