istituzioni Archive

L’autostrada Roma-Latina, l’ennesimo ecomostro regalato alla nostra provincia

Non bastano le due centrali nucleari (di Borgo Sabotino e del Garigliano), in fase di dismissione con i rischi che questa operazione comporta e senza che vi siano mai stati studi sui danni che il loro funzionamento ha comportato per la nostra salute in passato; le due enormi discariche di Borgo Montello (la prima di

Il mistero della variante del piano regolatore continua

Lo scorso 6 Ottobre il comune di Formia ha affidato l’incarico – dal valore di circa 20mila euro + IVA – per l’attività di supporto alla redazione del nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) all’architetto Alessandro Abaterusso. Un nome non nuovo visto che è lo stesso a cui l’ente comunale ha affidato lo stesso incarico ben

Le province vengono strangolate dallo Stato

Con la legge n.190 del 23 dicembre 2014 si è deciso che “le Province e le Città metropolitane avrebbero concorso al contenimento della spesa pubblica attraverso una riduzione della spesa corrente di 1.000 milioni di euro per l’anno 2015, di 2.000 milioni di euro per l’anno 2016 e di 3.000 milioni di curo a decorrere

A pensare male si fa peccato però spesso ci si azzecca

“A pensare male si fa peccato però spesso ci si azzecca” recita un noto adagio. Lo facciamo nostro commentando i fatti avvenuti durante lo scorso consiglio comunale. Volendo essere in cattiva fede, si potrebbe pensare che quanto avvenuto nell’occasione è solo il completamento di un percorso che vede le due forze politiche egemoni nella nostra

Prima i bisogni fondamentali dei cittadini e poi il pareggio di bilancio

Lo scorso 16 dicembre la Corte Costituzionale ha pubblicato una sentenza storica con la quale ha sancito che “È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”, ne consegue quindi che “i diritti costituzionali sanciti nella prima parte della Costituzione sono diritti effettivi ed

Referendum costituzionale: Un no forte alla riforma dei padroni

Il prossimo 4 Dicembre gli elettori e le elettrici saranno chiamati a esprimersi con il voto sulla riforma della Costituzione targata politicamente “Boschi/Renzi/Verdini” ma voluta dai poteri forti (Confindustria, il Fondo Monetario Internazionale, banca d’affari JP Morgan, l’agenzia di rating Fitch, la Banca d’Italia, la BCE,…). Proprio la banca d’investimento JP Morgan, la prima nel

Via i delegati dal palazzo comunale

Il 2 Luglio 2013 avveniva l’elezione del presidente del consiglio comunale e del vice presidente. Subito dopo il sindaco Bartolomeo comunicava al consiglio comunale quali sarebbero stati gli assessori della sua giunta ed esponeva le linee guida generali dell’allora nuovo governo cittadino e concludeva il suo discorso con un imbarazzante (a nostro avviso): “e che

Torniamo in piazza per urlare il nostro no alla riforma costituzionale dei padroni

La riforma costituzionale dei padroni prevede che in nome della velocità vengano aumentati i poteri del governo così da imporre l’approvazione di una legge entro 70 giorni. Si vuole impedire che le persone possano organizzarsi e lottare contro le proposte di leggi inique. Così ulteriori attacchi ai diritti sociali potranno passare senza che le persone

Il mistero dei due pesi e delle due misure

Nel mese di Agosto abbiamo inoltrato varie richieste di accesso agli atti. Due in particolare ci premevano: La prima riguardava l’appalto – del valore complessivo di 14,4 milioni di euro – denominato “global service” aggiudicato all’A.T.I. composta, in qualità di capogruppo mandatario, dalla COFETEHC SERVIZI SPA (poi divenuta COFELY ITALIA S.P.A) e dalle imprese mandanti

No alla riforma costituzionale dei padroni

Il prossimo 4 Dicembre gli elettori e le elettrici saranno chiamati a esprimersi con il voto sulla riforma della Costituzione targata politicamente “Boschi/Renzi/Verdini”, con la quale non è discussione solo l’organizzazione dello stato, ma anche i rapporti di forza tra le classi del nostro paese. A chiedere che si ponga fine all’esperimento della nostra Costituzione,

Lo scandalo dei regali alla chiesa continua senza sosta

La lettura giornaliera dell’albo pretorio online del comune di Formia ci ha permesso – in questi anni – di raccontare il pessimo modo con il quale vengono spesi i soldi di noi cittadini. Ultima chicca in ordine di tempo sono i 50mila euro + IVA che, con delibera n.269 del 29.10.2015, la giunta comunale all’unanimità
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