ambiente Archive

Gli effetti delle privatizzazioni sulla città sono devastanti ma ancora si continua a volerle

Nei giorni scorsi è stata pubblicata sull’albo pretorio del comune di Formia la deliberazione di giunta comunale n.185/2017 con la quale vengono fornite “al dirigente del settore OOPP e Manutenzione le linee di indirizzo per l’individuazione degli operatori economici a cui affidare i servizi manutentivi affidati in regime di Global service successivamente la loro scadenza

La pedemontana:“Atto unico di una presa in giro”

Il progetto della variante alla SS 7 Appia per il tratto compreso tra località Pontone di Gaeta e località Santa Croce, altezza svincolo Cassino – Napoli, altrimenti nota come “Pedemontana di Formia, rientra nel Piano Generale dei Trasporti della Regione Lazio fin dai primi anni ’90; compreso tra gli interventi strategici per il riequilibrio del

Antenna di telefonia mobile nel parco de Curtis: tra mito e realtà

Con deliberazione n.90 del 19 Novembre 2014 il consiglio comunale di Formia ha aggiornamento il piano con la quale si individuavano le aree per l’installazione degli impianti di telefonia cellulare. Il piano precedente era stato approvato con delibera di consiglio comunale n°9 del 25 Marzo 2009. Dalla consultazione del nuovo grafico – allegato alla deliberazione

Votiamo Sì al referendum “contro le trivelle” di domenica 17 aprile

Invitiamo i cittadini e le cittadine ad andare a votare sì al referendum “contro le trivelle” di domenica 17 aprile per riappropriarci di un pezzo di mare italiano, sottrattoci dalle multinazionali petrolifere, grazie alla compiacenza delle maggioranze che in questi anni si sono succedute nelle aule parlamentari, inclusa l’attuale. Votando Sì, infatti, si blocca la

Referendum anti-trivelle:«Il PD ha paura della volontà popolare»

Domenica 17 Aprile si svolgerà il referendum sulle trivellazioni in mare. Verrà chiesto agli italiani se intendono o meno abrogare la norma che consente alle società, che hanno già il permesso di trivellazione, di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nel caso in

Centrale Nucleare del Garigliano:ancora nessuna risposta

Lo scorso agosto abbiamo denunciato il silenzio delle istituzioni locali sui lavori di smantellamento del camino della centrale del Garigliano. Lavori che – da quanto ci risulta – sono stati aggiudicati ad un raggruppamento di imprese che vede come MANDATARIA la GENERAL SMONTAGGI SPA e come MANDANTI: la FTC DI TARANTINO ROCCO & C. SNC,

Quello che non vi dicono sul porto ve lo diciamo noi

L’affaire del porto turistico di Formia (avviato con DCC n°91 del 25/10/2004) con cui s’intende dare in concessione demaniale un’area di m2 317.173,00 (terra e mare) per un periodo di 50 anni è il vero incubatore – dello scandalo – che colpirà Formia. Le premesse ci sono tutte, in quanto i nostri consiglieri comunali tacciono

Lo smantellamento del camino della centrale del Garigliano avviene nel silenzio delle istituzioni locali

Leggendo un articolo pubblicato sul sito della Sogin (www.sogin.it) siamo venuti a conoscenza del fatto che “nel marzo 2014 sono iniziate le attività che porteranno alla demolizione del camino della centrale, alto 95 metri. I lavori si svolgeranno in quattro fasi. Nella prima si realizzerà un mock up del camino alto 12 metri che permette

C’è sempre un Forte nella storia della Pedemontana

Nei giorni scorsi il consigliere regionale del PD Enrico Forte ci ha tenuto a far sapere che il CIPE ha sbloccato ben 160milioni di euro per la realizzazione della variante alla S.S. 7 Appia in Comune di Formia, meglio nota come Pedemontana, e questo grazie all’inserimento della Pedemontana di Formia tra le opere strategiche della

Basta ipocrisie, aboliamo l’area sensibile del golfo di Gaeta

Abbiamo appreso da fonti giornalistiche che la regione Lazio ha autorizzato la Cooperativa La Marea di Procida (NA) a realizzare un impianto di allevamento di mitili davanti a Monte D’Oro di Scauri. Eppure la giunta regionale del Lazio, con deliberazione n.116 del 19 Febbraio 2010, ha designato il tratto di mare che va da Punta

Il “Parco di Gianola” trasformato in una discarica a cielo aperto

Probabilmente pochi se ne sono corti ma segnaliamo che all’interno del parco “Parco di Gianola” si trova una discarica di rifiuti a cielo aperto, ma c’è anche altro. Il tour degli orrori inizia all’ingresso di via Afan de Rivera, dove troviamo i resti di alcune palme, buttati alla rinfusa sul terreno. Probabilmente l’abbattimento delle palme
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