Trasporto ferroviario:“Uomini come animali”

Nel 2019 succede anche questo. Uomini e donne, trattati come animali. Il tutto avviene sul treno regionale 2380 delle 6:11 e il treno regionale 2404 delle 6:25 che sono in partenza – tutti i santissimi giorni – dalla stazione di Formia per Roma Termini. Persone – lavoratori, militari, insegnanti, studenti (di entrambi i sessi) –

La sosta a Formia? Caos e desolazione

La sosta a Formia? Caos e desolazione Capire come e dove parcheggiare a Formia è sempre stato complicato e nulla lascia presagire che la situazione migliori. Visto che i parcheggi al chiuso versano in condizioni pietose e la gestione degli stalli è tutt’altro che definita. Andiamo ai fatti. Iniziamo dal multipiano di piazza “Aldo Moro”

SULLA SALUTE DELLE VILLE STORICHE NELLA CITTÀ DI CICERONE

Terminate le Notti di Cicerone, grande vanto delle amministrazioni di questa città siano esse civiche, di destra e di sinistra, che mettono sempre grande impegno, invitano personaggi, producono cartelloni e luci di ribalta; ai Comunisti una domanda sorge spontanea. Ma il patrimonio archeologico della nostra città in che stato versa?. Risposta semplice: Male! E allora

Questioni di urbanistica: Il Traffico

Il problema della congestione veicolare della viabilità di Formia nasce, in buona parte, dalla sovrapposizione dei flussi di traffico che hanno origini e destinazioni esterne al comune con quelli dell’ambito urbano. Il risultato è il blocco dell’Appia e della Litoranea. Le Relazioni del Piano Urbano del Traffico (adottato con DCC n.75 del 5/12/2016) hanno sottolineato

Il destino del centro Caritas ci preoccupa

Da nostre informazioni apprendiamo che la mensa del centro servizi Caritas “San Vincenzo Pallotti” di Formia chiude per mancanza di soldi. Se fosse vero, lo smantellamento di una struttura di vitale importanza, per chi è in stato di disagio sociale ne ha fatto un riferimento, sarebbe un atto intollerabile e di gravità inaudita per la

Un consiglio comunale malato ed incapace di progettare il futuro

Rifondazione Comunista forse è ormai il circolo politico più vecchio che esiste in città. Lo è infatti dal 1991. Non vuol dire se non una cosa! Quasi trent’anni di archivi contenenti atti del Consiglio e della Giunta e ritagli di giornale riportanti le polemiche politiche dell’ultimo quarto di secolo. Se ne sono viste tante! Per

Le colpose omissioni del consorzio industriale sono vergognose

All’interno dell’agglomerato INDUSTRIALE DI PENITRO – gestito dal Consorzio sviluppo industriale del sud pontino – è presente una rotonda, all’interno della quale è stata ricavata un’area verde attrezzata con annessi giochi per i bambini. Peccato che da anni si trovi in uno stato di completo abbandono e quindi è inaccessibile per i piccoli abitanti della

Sul porto turistico volano gli stracci! Ma pagherà sempre e solo uno: la città

Nel 2018 abbiamo scritto: “Il progetto, opera faraonica da 129milioni di euro,della società “Marina di Cicerone spa”, nel frattempo lievitata a 201milioni, sembra giunto al punto che merita: quello morto! La cenerentola, comparsa nel 2010 su proposta del cittadino onorario Raffaele Ranucci per essere terminata nel 2014, ha finito per occupare le tavole di progetto

C’era una volta l’istanza d’accesso civico generalizzata

Un cittadino residente a Formia ha deciso di provare la trasparenza amministrativa degli uffici comunali e lo ha fatto utilizzando l’istituto dell’accesso civico generalizzato, disciplinato dalla normativa cosiddetta FOIA, (Freedom of Information Act), introdotta con decreto legislativo n. 97 del 2016. L’accesso civico generalizzato garantisce a chiunque il diritto di accedere a dati e documenti

Contro neoliberismo e i nazionalismi: alle lezioni europee vota LA SINISTRA

Le prossime elezioni europee rappresentano una sfida difficile: costruire uno spazio politico alternativo sia alla prosecuzione delle politiche neoliberiste, causa di disuguaglianze e povertà, sia al crescere della barbarie dei razzismi e dei nazionalismi.Uno spazio a disposizione di quei movimenti che oggi costituiscono la principale speranza su scala planetaria: il movimento delle donne che partendo

Legge 194:la democrazia negata

La “Legge 22 maggio 1978, n.194 – Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”, meglio nota come Legge 194, è la legge – in vigore in Italia – che ha depenalizzato l’interruzione volontaria di gravidanza e messo fine alla piaga dell’aborto clandestino. Prima di allora l’aborto, in qualsiasi sua forma,
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