Celebrazioni del 71° anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo

Il 25 aprile del 1945 l’Italia venne liberata dal nazifascismo con una lotta che vide fianco a fianco uomini e donne, operai e intellettuali, contadini del Nord e del Sud. Sono passati settantun’anni da quella data e oggi la nostra democrazia corre grandi pericoli. I continui colpi del revisionismo storico, e i tentativi di scrivere un’altra storia, puntano a cambiare la Costituzione e a consegnare i diritti, i valori, gli ideali ai potentati economico-finanziari che li manovrano, finanche alle leggi del mercato più spietate, nelle quali le persone tornano ad essere oggetti nella disponibilità del padrone di turno.
Registriamo gli attacchi ai diritti del lavoro, ai sistemi della scuola, dell’informazione, della giustizia, che producono impoverimento e cancellano dall’orizzonte la possibilità di futuro per le nuove generazioni.
Non vogliamo restare indifferenti e fermi a guardare, ci mobilitiamo, scendiamo in piazza pronti a riprenderci questa giornata di festa, per mantenere vivo il ricordo della Resistenza e della Liberazione, in forma attiva e non solo celebrativa, fuori da una visione puramente retorica o soltanto simbolica, affinché nelle nuove generazioni – che diventeranno le nuove classi dirigenti – si rafforzi l’amore per la libertà e l’impegno per i principi di giustizia sociale, per riaffermare i valori ricevuti in eredità: la solidarietà e il riconoscimento dell’antifascismo e della democrazia come valori comuni e doveri sociali.
A settantun’anni dalla Liberazione, il 25 Aprile ci richiama tutte e tutti a un impegno ancora maggiore per difendere e testimoniare ogni giorno questi valori, soprattutto dagli attacchi di chi vuole mettere una pietra sopra con l’obbiettivo di far dimenticare il regime fascista e le atrocità che lo hanno caratterizzato.
Come eredi dei partigiani – che pagarono con il sangue la loro scelta di campo – affermiamo con forza quanto sia importante continuare la battaglia civile e culturale contro quelli che rimuovono, che dimenticano, che preferiscono la retorica del fare alla responsabilità verso la propria storia.
Per questo motivo anche quest’anno – in occasione della ricorrenza della “Festa della Liberazione” abbiamo deciso di organizzare una serie di iniziative di sensibilizzazione
Il programma della giornata prevede due appuntamenti: alle ore 10.00 – all’interno del parco “Tosti di Valminuta” (Formia) , si terrà il consueto omaggio agli uomi e alle donne della Resistenza e all’intellettuale comunista Antonio Gramsci, nonché tra i fondatori – insieme ad Amadeo Bordiga – del partito comunista italiano. Il tutto accompagnato da una selezione di brani musicali della resistenza. Alle ore 16.00 invece– presso la nostra sede di via Maiorino n.31 (Formia) – si terrà la proiezioni dei seguenti documentari:“Partigiani”, lavoro collettivo realizzato con Guido Chiesa, Daniele Vicari, Antonio Leotti, Marco Puccioni. Secondo capitolo della trilogia sulla Resistenza a Correggio, è costruito come un caleidoscopio di temi e volti – cerca di costruire un ritratto non sentimentale dei partigiani, delle loro storie, dei rapporti tra uomini e donne durante la Resistenza, della difficoltà di trasmettere il sentimento antifascista ai giovani. E infine “Noi sempre lotterem”, realizzato dal Fronte della Gioventù Comunista in collaborazione con gli storici Davide Conti e Massimo Recchioni, in occasione del 70° anniversario della Liberazione. Un momento di riflessione sugli avvenimenti storici, sugli ideali,le speranze, i sogni di una generazione in lotto per un’Italia migliore, le vittorie e le sconfitte degli anni del dopoguerra. Sono invitati a partecipare tutti gli antifascisti e tutte le antifasciste.
Potremo così urlare:“Viva la Resistenza, Viva la Lotta Partigiana”.

Circolo “ENZO SIMEONE”
partito della Rifondazione Comunista
Formia

Manifesto25aprile_2016

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